'Con el paso del tiempo se supera la barrera del idioma'


Sebastian Ribas en el Club Spezia!!!

SPEZIA-BOLOGNA


(http://www.acspezia.com)

Spezia!!. Primo allenamento: oggi c'è Ribas.

Da oggi pomeriggio in città anche Ribas che lunedì insieme al padre Julio ed al responsabile del settore giovanile aquilotto, assisterà a Spezia-Bologna.


22/08/2007.
(http://www.cittadellaspezia.it)
Ribas è dello Spezia.
Intervista di Cds all'attaccante uruguaiano.


“Sono nato nel Barrio Prado, si, proprio così, lo stesso nome del mio futuro compagno brasiliano, senza il Do. Lì ho giocato per la strada per molti anni, poi una squadretta del vicinato mi ha voluto nelle proprie fila, si chiamava Bellavista.
A quel punto arrivò a mio papà Julio la chiamata per allenare, in Italia, il Venezia in B e così andammo tutta la famiglia.
Mi aggregarono agli allievi nazionali di quella squadra e giocai molte partite, finchè il fallimento del Venezia non ci fece tornare in Uruguay.
Divenni titolare della nazionale under 17 anche senza avere squadra poi arrivai alla Juventud di Montevideo.
Mi tennero con loro 10 mesi e giocai anche in serie B, 6 gol in 8 partite. Poi ci fu la grande occasione del torneo di Viareggio nel 2006, la finale vinta con la mia rete di testa contro la Juventus, l’interesse di molte squadre e la scelta dell’Inter, quella che più mi aveva voluto.


Molte panchine anche in A, l’esordio in coppa Italia contro l’Empoli, la Tim Cup, qualche amichevole, mi fecero disputare il campionato primavera, dopo ho vinto la capo cannonieri con 23 reti.
Come mi definisco? Un centravanti da area di rigore, tipico. Voglio però giocarmi bene questa possibilità alla Spezia; non devo avere fretta, cercare un posto in squadra senza affanni, farmi trovare pronto, sarà importante anche unire ed aggregare con i compagni di squadra. Non devo fare calcoli e lanciare messaggi o sperare, devo solo cercare di lavorare al meglio. Lavoro, lavoro, sono giovane, alla prima vera esperienza. L’Internazionale ha in me molta fiducia e voglio ripagarla.
Dopo ogni gol? Ringrazio Dio al cielo per quello che mi ha dato, per me e per la mia famiglia, papà, mamma, e mia sorella, troppo importanti per la mia carriera.
Il numero di maglia? Mi piacerebbe l’11, ma è occupato, vedremo, il 9?
Forse, se è libero. Spezia? Mi hanno spiegato dello stadio, piccolo ma molto bello, della gente appassionata, del Golfo dei Poeti. L’infortunio? In Canada prima del mondiale under 20 volevano provare la squadra contro la selezione nazionale che avrebbe disputato la coppa America.
Mi feci male al quinto metatarso, ma ho lavorato per tutte queste settimane e credo di aver recuperato. Spero sia la mia occasione”.
Seba Ribas.